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TRIESTINA - PISA : 0 - 1, il sogno continua

gramigna | 24 Febbraio, 2008 10:17

Tratto dalla fanzine “Curva Nord” dei Rangers: certe cose non le capite, è normale; viaggiare su un pulman ultras è un’esperienza che andrebbe sempre fatta nella vita. 500 PISANI PRESENTI

Sono due i purmann della Nord alla volta di Trieste. Il nostro purmann, rispetto alla precedente trasferta di Brescia risulta svuotato di alcuni pezzi da 90 (..chili..), ma comunque pieno di personaggi che animeranno e non poco soprattutto il viaggio di ritorno. Quello di andata invece è animato dalla disperazione: lo dimostrano alcuni nuovi cori del tipo ‘.. meno male che Silvio c’è….’ e  alcune lamentele che denunciano una scarsa presenza di ‘sostentamento’ per il viaggio, tanto che qualcuno si ingegna persino di rubare un portafoglio o di vendere una bottiglietta metallica contenente whisky invecchiato trecent’anni per rimediare. Tirate le somme, qualcuno postula che se a Brescia la via pù breve era l’Insulina, qua la via più breve è Blu.. (?!?).

Arrivati a Trieste i ragazzi della curva distribuiscono bandierine nerazzurre ai tifosi pisani che mano a mano arrivano sotto il settore ospiti, bandierine controllata UNA PER UNA dal servizio di ordine locale alla ricerca di bazzooka, bombe a mano, mitra o quant’altro i pericolosi Ultras portano abitudinariamente allo stadio… Sistemati nel settore ospiti, viene esposto subito un piccolo striscione per Roberto, operato di recente negli Stati Uniti. I 500 tifosi pisani presenti al Nereo Rocco sembrano molti di più all’ingresso delle squadre in campo, complice l’effetto cromatico delle bandierine sventolate a più riprese anche durante la partita, e questo anche per via dell’entusiasmo generato da uno stupendo gol di Ciotola al 4’. Il tifo è buono e costante per tutta la partita, mentre i locali dal canto loro riescono ad essere più brutti di quando l’avevamo incontrati nelle serie minori. Da parte nostra non si risparmiano neppure i cori contro il Decreto e le nuove assurde diffide pervenute in settimana, con tanto di multa di 170euri (sanzione pure ridotta c’era scritto sul foglio…) per aver abbandonato il posto assegnato in curva.. (della serie con il fatto che nessuno in Italia soprattutto nei settori popolari dello stadio rispetta questa norma se facessero multe a tutti avremmo probabilmente risolto il problema del debito pubblico in Italia… BUFFONI). La partita è molto nervosa e finisce in 10 contro 10, con il Pisa sotto la Nord a ricevere i meritati applausi..

Il viaggio del ritorno come altre volte è dominato dal delirio, ma questa volta la fonte di ispirazione di tale delirio ha un nome : AMARATA… una nuova gradita amica del purmann…L’amarata si addentra tra i meandri del purmann e prende possesso degli occupanti che piano piano si trasformano e iniziano a delirare, e intanto qualcuno registra… “… il mondo è pieno di amarate …. a Pisa mancherà una ventina d’ore … te stasera prima delle sei non sei a casa (ed erano le 20..) …. maiale come non ci si fa più ad arrivà a Pisa pieni d’amarata …. voglio stà qui sur purmann altre 102000 ore di amarata… etc etc ..”  Questa esperienza extra-corporea si conclude tra chi ha scoperto il paradiso, chi ha trovato la retta via e chi da ragione a Steve Sanders …

La trasferta si conclude felicemente con una nuova coppia di fidanzatini nata sull’onda dell’amarata-entusiasmo, unione sancita tra bacini e carezzine…

 

P.S. O voi che leggete e non capite non spaventatevi troppo…

 

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