Primo Piano:

PISA COME BEIRUT ?

In questo editoriale, l’ultimo prima della pausa estiva, la redazione del progetto Gramigna vorrebbe fare una breve riflessione sulle ultime, pessime, evoluzioni del cosiddetto “problema sicurezza” nella nostra città.(continua)

Menu:

Ultimi Articoli

Categories

Migranti
Territori, Ambiente&Energie
Capitale/Lavoro
Dal Mondo
Istituzioni Totali&Repressione
Mobilitazioni
Iniziative
Antifascismo
Diritto alla Casa
Cronaca Pisana
università
Questioni di Genere
Generale
Libri Utili
Sport&dintorni
Guerre&Resistenze
Sport Sotto l' Assedio. Palestina 2008
Editoriali
"Orrori" di Stampa
Chi Siamo?
Brisop - guatemala

Per iscriverti o accedere alla newsletter, clicca nel link qui sotto !



Links

Generale
- progetto Prendocasa
- Co.co.co Unipi
- Africa Insieme
- C.a.R.
- Senza Soste
- Collettivo Artaud
- Mob-Com
- Rebeldia
- Newroz

Syndicate

RSS 0.90
RSS 1.0
RSS 2.0
Atom 0.3

Spot

Questo blog vive grazie ad autistici che fornisce gratuitamente la piattaforma e la banda. Se volete che questo blog e gli innumerevoli altri siti e servizi che vivono grazie a A/I continuino ad esistere non fate i tirchi e tirate fuori due euri.

Associazione Aut-Aut, Pisa, precariato, precarietà, precari, antifascismo, antisessismo, anticlericale, anticlericalismo, no mafie, cronaca pisana, diritto alla casa, speculazioni, antirazzismo, antipsichiatria, no tav, no ponte, no mose, ambiente, energie, territori, guerra, resistenza, repressione, istituzioni totali, femminismo, autodeterminazione.

Allo stadio di Pisa umiliati i tifosi disabili

gramigna | 18 Marzo, 2008 12:36

Pubblichiamo una lettera di un accompagnatore di diversamente abili pervenuta alla redazione del sito Senza Soste, in cui si denuncia l'insensibilità di società e istituzioni nella gestione della polemica  che  riguarda  i portatori di handicap. Come preannunciato, per Pisa-Albinoleffe le persone diversamente abili se ne sono state giù in basso dietro al vetro antintrusione (tra l'altro parecchio sporco), a cercare di intravedere quel pezzettino di campo che spuntava tra i cartelloni pubblicitari, le panchine, le sagome degli steward e il sostegno di metallo superiore dentato (quello per vietare le invasioni da campo, per intendersi). In pratica hanno visto ben poco. E l'esultanza che è partita da loro c'è stata soltanto perchè tutti gli altri "normali" seduti nella loro poltroncine, si alzavano gridando. C'è chi tra loro non ha neanche esultato. Qualcuno se n'è persino andato via con grosso sconforto. Molta la rabbia di non essere stati ancora una volta trattati come dovuto in una società civile e giusta la quale tutti crediamo di vivere.
La morale ed il buon senso di chi doveva risolvere o chiarire la situazione, doveva altresì non portare ad inutili ed ulteriori umiliazioni. Speriamo negli immediati giorni, questo problema inerente le strutture dell'Arena Romeo Anconetani, possa essere affrontato seriamente, evitando situazioni frustranti come qelle vissute sabato scorso dalle persone diversamente abili e dai loro accompagnatori.
Sono stati spesi migliaia di euro per creare mega gabbioni intorno allo stadio e strutture idonee per stampa e servizi, non vediamo perchè proprio chi è più sfortunato non debba essere preso in considerazione. Alla fine viene chiesto di poter assistere ad una partita di pallone come tutti gli altri, per qualche ora di sfogo e di passione.
E.P., un accompagnatore

Posted in Sport&dintorni. Commenta: (0). Trackback:(0). Permalink
«Next post | Previous post»