Primo Piano:

PISA COME BEIRUT ?

In questo editoriale, l’ultimo prima della pausa estiva, la redazione del progetto Gramigna vorrebbe fare una breve riflessione sulle ultime, pessime, evoluzioni del cosiddetto “problema sicurezza” nella nostra città.(continua)

Menu:

Ultimi Articoli

Categories

Migranti
Territori, Ambiente&Energie
Capitale/Lavoro
Dal Mondo
Istituzioni Totali&Repressione
Mobilitazioni
Iniziative
Antifascismo
Diritto alla Casa
Cronaca Pisana
università
Questioni di Genere
Generale
Libri Utili
Sport&dintorni
Guerre&Resistenze
Sport Sotto l' Assedio. Palestina 2008
Editoriali
"Orrori" di Stampa
Chi Siamo?
Brisop - guatemala

Per iscriverti o accedere alla newsletter, clicca nel link qui sotto !



Links

Generale
- progetto Prendocasa
- Co.co.co Unipi
- Africa Insieme
- C.a.R.
- Senza Soste
- Collettivo Artaud
- Mob-Com
- Rebeldia
- Newroz

Syndicate

RSS 0.90
RSS 1.0
RSS 2.0
Atom 0.3

Spot

Questo blog vive grazie ad autistici che fornisce gratuitamente la piattaforma e la banda. Se volete che questo blog e gli innumerevoli altri siti e servizi che vivono grazie a A/I continuino ad esistere non fate i tirchi e tirate fuori due euri.

Associazione Aut-Aut, Pisa, precariato, precarietà, precari, antifascismo, antisessismo, anticlericale, anticlericalismo, no mafie, cronaca pisana, diritto alla casa, speculazioni, antirazzismo, antipsichiatria, no tav, no ponte, no mose, ambiente, energie, territori, guerra, resistenza, repressione, istituzioni totali, femminismo, autodeterminazione.

Romeno ucciso da due titolari di un'azienda veronese

gramigna | 10 Giugno, 2008 14:54

Verona_ Il corpo era stato trovato carbonizzato nella sua auto all'alba del 7 giugno, in una stradina di Cavaion Veronese. Adrian Joan Kosmin, 28 anni, romeno, faceva l'autotrasportatore per una ditta di proprietà di una coppia di Verona. A ucciderlo sarebbero stati i suoi datori di lavoro, Tancredi Valerio Volpe e Cristina Nervo, 34 e 31 anni, con lo scopo di intascare il premio dell'assicurazione sulla vita, pari a circa un milione di euro.

I due titolari dell'azienda, residenti a Vigasio, sono stati fermati nella tarda serata di ieri con l'accusa di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere. Questa la conclusione a cui sono giunti gli inquirenti dopo ore di serrato interrogatorio davanti al pm.
 
Kosmin lavorava nella ditta di autotrasporti della coppia veronese da un paio di anni, ma non era assunto. In cambio della regolarizzazione, i due datori di lavoro avevano stipulato con il romeno un'assicurazione sulla vita della quale risultava beneficiaria la donna.

Dagli accertamenti svolti dai carabinieri veronesi pare che i due abbiano narcotizzato il romeno, portandolo poi con la sua Rover 25 fino a Cavaion Veronese, nei pressi del casello di Affi, sulla A22. Qui avrebbero cosparso con un liquido infiammabile la vettura, dandole poi fuoco, mentre il romeno, privo di sensi, era al posto di guida.

I due indagati erano stati convocati dai carabinieri perchè risultavano essere state le ultime persone ad aver visto Kosmin in vita. A indirizzare i militari verso la coppia sarebbero state le testimonianze di amici e familiari della vittima.
  
Tancredi Valerio Volpe è stato portato in carcere, mentre Cristina Nervo, madre di un bambino di pochi mesi, è stata posta agli arresti domiciliari.

L'efferatezza del crimine lascia sbalorditi, quali saranno adesso le reazioni del belpaese ?

Fuori gli italiani dall' Italia ?

Fonte della notizia: (rainews24)

Posted in Capitale/Lavoro, Migranti. Commenta: (0). Trackback:(0). Permalink
«Next post | Previous post»