Primo Piano:

TENTATIVI DI RAZZISMO DEMOCRATICO.

Da oggi la rubrica Primo Piano del Blog La Gramigna Pisana cambia forma e contenuto: non più semplicemente articolo particolarmente recente che intendiamo mettere in particolare risalto, ma spazio attraverso cui si esprimerà direttamente la redazione del Blog.(continua)

Menu:

Ultimi Articoli

Categories

Migranti
Territori, Ambiente&Energie
Capitale/Lavoro
Dal Mondo
Istituzioni Totali&Repressione
Mobilitazioni
Iniziative
Antifascismo
Diritto alla Casa
università
Questioni di Genere
Libri Utili
Generale
Cronaca Pisana
Sport&dintorni
Guerre&Resistenze
Sport Sotto l' Assedio. Palestina 2008
"Orrori" di Stampa
Chi Siamo?
Editoriali

Per iscriverti o accedere alla newsletter, clicca nel link qui sotto !



Links

Generale
- progetto Prendocasa
- Co.co.co Unipi
- Africa Insieme
- C.a.R.
- Senza Soste
- Collettivo Artaud
- Mob-Com
- Rebeldia
- Newroz

Syndicate

RSS 0.90
RSS 1.0
RSS 2.0
Atom 0.3

Spot

Questo blog vive grazie ad autistici che fornisce gratuitamente la piattaforma e la banda. Se volete che questo blog e gli innumerevoli altri siti e servizi che vivono grazie a A/I continuino ad esistere non fate i tirchi e tirate fuori due euri.

Associazione Aut-Aut, Pisa, precariato, precarietà, precari, antifascismo, antisessismo, anticlericale, anticlericalismo, no mafie, cronaca pisana, diritto alla casa, speculazioni, antirazzismo, antipsichiatria, no tav, no ponte, no mose, ambiente, energie, territori, guerra, resistenza, repressione, istituzioni totali, femminismo, autodeterminazione.

La Regione vota l'accorpamento delle aziende per il Diritto allo Studio di Pisa, Siena e Firenze.

gramigna | 15 Maggio, 2008 12:54

Firenze – Il Consiglio regionale ha votato a maggioranza ( la destra ha votato contro) la legge che accorpa in un’unica azienda le tre aziende per il Diritto allo Studio di Firenze, Siena e Pisa. L’assessore alla formazione Simoncini parla di un risparmio di circa un milione di euro. Si punta al superamento delle differenze di trattamento tra i vari atenei. Una mozione proposta da Rifondazione comunista, Verdi, Sinistra democratica e Comunisti italiani che chiedeva impegni precisi sul miglioramento dei servizi agli studenti è stata respinta. Veniva chiesta la redazione del piano e del regolamento dell’Azienda universitaria per il Diritto allo studio, in modo da rendere chiaro il risparmio di risorse conseguente alla fusione. Veniva chiesto il potenziamento dei servizi erogati agli studenti, privilegiando la gestione diretta dei servizi, in particolare nel comparto della ristorazione. Chiedeva infine la valorizzazione e la riqualificazione del personale e l’omogeneizzazione di stipendi e qualifiche normative.

In commissione era stata accolta la richiesta di Studenti di Sinistra di inserire nel nuovo consigli di amministrazione tre rappresentanti studenteschi (uno per ateneo).

La riforma rischia di allontanare l’università dai bisogni degli studenti che si ritroveranno senza rappresentanza ( tre in tutta la Toscana non sono certo in grado di rappresentare alcunché) e con scelte non legate al territorio ma frutto di mediazioni tra lobby fatte a Firenze, a cominciare dai servizi esternalizzati.

Posted in università. Commenta: (0). Trackback:(0). Permalink
«Next post | Previous post»