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In questo editoriale, l’ultimo prima della pausa estiva, la redazione del progetto Gramigna vorrebbe fare una breve riflessione sulle ultime, pessime, evoluzioni del cosiddetto “problema sicurezza” nella nostra città.(continua)

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Disoccupazione alle stelle, salari miseri. Tragica situazione soprattutto per le donne

gramigna | 02 Luglio, 2008 16:59

ll tasso di occupazione in Italia è tra i piu' bassi dell'area Ocse e le prospettive per il futuro non sono migliori, anzi: l'Ocse prevede che la crescita dell'occupazione nel Paese "rallentera' ancora nei prossimi due anni".

In Italia, si legge nell'outlook 2008, meno del 58% della popolazione in eta' lavorativa ha un lavoro, contro piu' del 70% nei paesi con il tasso di occupazione piu' elevato.
L'occupazione "è cresciuta di un solo punto percentuale nel 2007 - sottolinea il rapporto - mezzo punto percentuale in meno dell'area Ocse e meno della media degli ultimi dieci anni".

Inoltre i nostri salari, sono inferiori di quasi il 20% alla media Ocse, con un divario ancora maggiore in termini di potere d’acquisto (-22%).

Tutto questo nonostante gli italiani sono tra quelli che lavorano di piu': nel 2007 la media e' stata di 1.824 addirittura 10 ore in più del 2006, con una media ocse di 1.794.

Quanto alle donne, i cui guadagni risultano tra l'altro minori rispetto agli uomini (-18%) - solo il 46% ha un lavoro; il  tasso di occupazione femminile "è molto basso" anche nella fascia di eta' piu' attiva (25-54 anni), al 59,6%: si tratta del terzo peggiore nei paesi Ocse, viene rilevato, dopo quelli del Messico e della Turchia.

Non solo: il rapporto sottolinea, inoltre, come le donne hanno anche una minore probabilita' di trovare un impiego buono e ben pagato.

Nel 2005, il 15% delle italiane occupate tra i 25 e i 54 anni aveva un contratto a durata determinata, contro solo il 9% della loro controparte maschile.

Inoltre, in questa fascia d'eta', le italiane con un impiego a tempo pieno guadagnano in media il 18% meno degli uomini per ora lavorata (il 22% in meno nel caso delle donne con un diploma universitario).

L'analisi statistica contenuta nel rapporto Ocse suggerisce che: "persistenti pratiche discriminatorie nel mercato del lavoro sono un fattore chiave alla base di queste disparita"'.

Ottimo suggerimento...

per approfondimenti:  Ocse: disoccupati in aumento, "Nel 2009 saranno 35 milioni"

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