Lucca – Sabato sera una cinquantina di attivisti del Progetto Indasria hanno occupato l’ex-ostello della gioventù di via del Brennero, abbandonato da più di dieci anni. Illuminati dalle luci provenienti dal vicino mulino industriale, i giovani sono entrati nella struttura ed hanno ripulito i locali prima dell’inizio della festa.
La storia delle occupazioni a Lucca inizia nel marzo 1977, quandoun gruppo di giovani di sinistra forzò il cancello di Villa Bottini, prendendo possesso dell’immobile e del parco (all’epoca abbandonati) per alcune settimane.
La cronaca continua ben 22 anni dopo, e più precisamente il 25settembre del 1999, giorno in cui l’allora neonato gruppo giovaniledell’Asa (Assemblea spazi autogestiti) occupò i locali dell’ex Filanda Viani, a San Concordio.
Il gruppo si stabilì nella struttura fino al 9 ottobre, data in cuilo abbandonarono spontaneamente dopo una serie di mediazioni politichee una manifestazione per le vie del centro. Successivamente, però,l’Asa tornò sui suoi passi, occupando ancora la struttura fra il 29 eil 30 ottobre.
Dopo 34 ore dall’ingresso nell’ex Filanda, però, ci fu l’interventodelle Forze dell’Ordine e il relativo sgombero. E siamo al 18 dicembredel 1999, giorno in cui l’Asa iniziò l’occupazione dell’edificio dell’Ex Safill,una fabbrica completamente abbandonata in viale Giusti. Vennerosgomberati il 30 marzo dell’anno successivo.
Nei suoi putridi sotterranei schiavizza schiere di uomini disorientati e vessati dalle loro stesse fruste.
Con le loro potenzialità capaci di trasformare l’immutabile, di abbattere torri e bastioni.
Coltiva questa capacità in grado di creare nuove comunità aperte e solidali, di progettare tecniche ed espedienti per affrontare insieme le trappole della città; in grado di fornire una ROTTA REALE per il viaggio verso Ayerbor, la CITTA’ NUOVA.
IL PRIMO PASSO PER ADERIRE A PROGETTO INDASTRIA E’ INCONTRARSI
(parla col tuo vicino, col tuo amico, col negoziante sotto casa)
IL SECONDO PASSO è DISCUTERE
(trova soluzioni possibili organizzando le risorse in un gruppo)
IL TERZO è AGIRE
….
PROGETTI
GESTISCI IL CONSUMO, RIBALTA LA PRODUZIONE!
VITA A TEMPO INDETERMINATO!
UN ANNO FLESSIBILE, MAI PRECARI
Corsi di auto-difesa per la vita da precario.
NO SIAE! NO COPYRIGHT!
DISTRUGGI LA PAURA, COSTRUISCI LA SICUREZZA!
Palestra popolare, mensa popolare,dopo-scuola, dopo-lavoro, sala prove, laboratorio di teatro, ostello, cinema, produzione multimediale (libri, riviste, fanzine, videoproduzioni), EVENTI DI AGGREGAZIONE SOCIALE E LUDICA.
