Serchio: Comitato per il Parco di Migliarino contro il Comune

VECCHIANO (Pisa) – Il Comune di
Vecchiano ha presentato nei giorni scorsi il progetto per la sistemazione della
sponda destra del fiume Serchio, nell’ultimo tratto, lungo un chilometro e
mezzo. Il progetto prevede, in sostanza, di mantenere tutti i pontili
attualmente esistenti che sono stati costruiti abusivamente negli anni e di
consentire l’utilizzo (pare del 50 per cento) della golena, per la collocazione
di ombrelloni, sdraie e tavolini, trasformandola in una sorta di chalet.
Il Comitato per il Parco di Migliarino si oppone nettamente all’ipotesi di
realizzare un nuovo porto sul fiume gestito da privati e destinato ad approdi
privati. Non solo perché causerà la definitiva trasformazione di un luogo
irripetibile, ma anche perché rischierà di innescare un processo di carattere
speculativo. La discussione sul riassetto della sponda del fiume entra nel
vivo, dopo essere stata ferma per anni e non è escluso che il dibattito alla
fine di trasferisca nelle aule del Tribunale. Alcuni ex esponenti del vecchio
Comitato di iniziativa parco (quello che raccolse le firme trent’anni fa)
stiano già predisponendo il materiale per presentare un esposto alla Procura,
contro il progetto che è stato illustrato la scorsa settimana nel corso del
consiglio comunale aperto, a cui erano presenti anche i consiglieri comunali di
San Giuliano. E’ stato già inviato un comunicato a tutti gli organi di
informazione, al Presidente della Regione, agli assessori e consiglieri comunali
da parte del Comitato per il Parco. Secondo gli ex esponenti del Cip questo progetto del Comune
è illegittimo, perché non consentito dalle leggi vigenti, anzi si
configurerebbe come una sanatoria di opere edilizie (come sono i pontili)
realizzati in modo abusivo dopo il 1979. E le sanatorie edilizie, come sanno
tutti i tecnici, non sono mai consentite all’interno delle aree protette. Il
regolamento di gestione del 1993 stabilisce, senza possibilità di equivoci che
possono essere conservati lungo la sponda i pontili presenti nel 1979. Lo
stesso concetto viene ribadito anche dal nuovo Regolamento di gestione,
approvato nei mesi scorsi. Questa sera alle 21h30 si riunisce di nuovo il
consiglio comunale in seduta pubblica per discutere anche di tale questione.

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