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In questo editoriale, l’ultimo prima della pausa estiva, la redazione del progetto Gramigna vorrebbe fare una breve riflessione sulle ultime, pessime, evoluzioni del cosiddetto “problema sicurezza” nella nostra città.(continua)

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Mercenari italiani in Iraq: lavoravano per gli USA, rinviati a giudizio a Bari

gramigna | 18 Aprile, 2008 15:51

Bari, 18 apr. (Adnkronos/Ign) - Rinvio a giudizio per Salvatore Stefio, siciliano di 38 anni, e Giampiero Spinelli, di Sammichele di Bari.  Nei loro confronti l'accusa è di arruolamenti e armamenti non autorizzati a servizio di uno Stato estero

L'indagine è partita dal sequestro, nell'aprile del 2004 in Iraq, dello stesso Stefio, di Maurizio Agliana, Umberto Cupertino (di Sammichele, come Spinelli) e di Fabrizio Quattrocchi, quest'ultimo ucciso dopo pochi giorni di detenzione.

Secondo la tesi accusatoria (il processo comincerà il 3 luglio davanti alla Corte di Assise del Tribunale del capoluogo pugliese) ad arruolare i 4 bodyguard rapiti fu la Presidium corporation, società con sede alle Seychelles riconducibile allo stesso Stefio. L'obiettivo era quello di supportare truppe straniere d'occupazione in Iraq.

La pena prevista dal codice penale per il tipo di reato contestato a Stefio e Spinelli va dai 3 ai 6 anni.
Agliana, Stefio e Cupertino vennero liberati dopo quasi due mesi.

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