INCIDENTI A VALICO ERETZ DOPO SCIOGLIMENTO CATENA UMANA

Gaza, 25 feb. –
(Adnkronos/Dpa)- I soldati israeliani hanno sparato in aria per disperdere le
decine di dimostranti che si sono diretti verso il valico di Eretz, dopo lo
scioglimento delle catena umana formata oggi lungo la Striscia di Gaza per
protestare contro il blocco imposto da Israele. I dimostranti hanno lanciato
sassi contro i soldati, e i militari israeliani ne hanno arrestati 49.
L’esercito israeliano temeva uno sfondamento del confine in occasione della
manifestazione, come è accaduto il mese scorso al valico di Rafah con l’Egitto.
Ma quello di Ertez è stato l’unico incidente e ha coinvolto una piccola parte
delle migliaia di palestinesi che hanno partecipato alla catena umana. Non vi sono
dati certi e indipendenti sul numero di persone coinvolte nella catena, ma gli
organizzatori hanno ammesso che erano meno dei 40-50mila previsti, anche a
causa del maltempo. Non tutto il percorso è stato coperto e alcuni tratti sono
rimasti vuoti nelle aree poco abitate. La catena si è snodata lungo i 40
chilometri della Salah-a-Din road che si estende dal nord al sud della Striscia
di Gaza, fra Beit Hanoun e Rafah, ad una distanza di circa cinque chilometri
dal confine con Israele. Fra i partecipanti molti militanti di Hamas e allievi
delle scuole, portati sul posto in autobus.
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