“NonBruciamoci Pisa” invita tutti all’ assemblea pubblica di giovedì 3 luglio ore 21.00


Riportiamo di seguito il comunicato del comitato NonBruciamoci Pisa, che invita tutte le associazioni e i singoli cittadini, a partecipare ad un’assemblea giovedì 3 luglio ore 21.00 in via San Lorenzo 38, presso il circolo Utopia:

come gruppo di cittadin@ impegnat@ a diffondere le buone pratiche per la
gestione dei rifiuti solidi urbani ed a respingere il ricorso all’incenerimento
(nocivo e energivoro) quale forma di smaltimento dei rifiuti, abbiamo ottenuto
ad oggi un’importante vittoria: l’abbandono del progetto di raddoppio
dell’inceneritore di Ospedaletto e l’abbandono dell’ipotesi di costruzione di un
ulteriore inceneritore in provincia di Pisa.

Questa conferma ci arriva dal Piano predisposto per la gestione dei rifiuti nei
comuni di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara riuniti sotto la denominazione di
ATO della COSTA per effetto della legge regionale 61/07.

Purtroppo questa legge, abbandonando il concetto di autosufficienza provinciale
nella gestione dei rifiuti, porterà il nostro inceneritore di Ospedaletto a
bruciare rifiuti provenienti anche da fuori provincia, proprio quando gli
obblighi di raggiungimento di alte quote di raccolta differenziata (D.Lgs.
152/06) potevano portare ad una diminuzione progressiva della sua attività fino
a poterne chiedere la chiusura.

E’ necessario quindi mettere in campo nuove forme di lotta che riescano ad
essere vincenti, come siamo riusciti ad essere fino ad ora.
Vi invitiamo pertanto a condividere con noi la nuova proposta nazionale
lanciata dalla Rete Rifiuti Zero, per attuarla insieme sul nostro territorio.

Quello che vorremmo proporre come Comitato è semplicemente una azione di
forte richiamo di responsabilità alle Amm.ni comunali che – con la loro inerzia
sul fronte della raccolta differenziata – rischiano di incorrere in un aggravio
del 20% sui costi di smaltimento se al 31 dicembre 2008 non avranno raggiunto il
minimo del 45% di r.d. così come previsto DALLA RINNOVATA NORMATIVA NAZIONALE
152/006 e come integrata con il cosidetto "secondo correttivo" n° 4 del 16
gennaio 08.
Quindi, con lo scopo di spronare a realizzare quanto già fatto da molti altri
comuni nel ridurre almeno l’indifferenziato – e quindi verso riduzione e
azzeramento della dannosissima pratica inceneritorista -, vorremmo costringere
il Comune di Pisa, che sappiamo in difficoltà, a rispettare quella norma.

Lo
faremo iniziando con l’invio di diffide dei cittadini affinché il Comune
organizzi modalità di raccolta differenziata differenti e più producenti come
il porta a porta: siccome l’aggravio del 20% sulle spese di smaltimento sarà
ovviamente spalmato sulla solita povera utenza, il passo successivo, da attuarsi
qualche mese dopo la diffida, consisterà nel non corrispondere una quota dal 20
al 35 % della TARSU (autoriduzione), in caso di inerzia.

Come spiegheremo più in dettaglio nell’incontro, vi sono solidi appigli
giuridici per vincere anche questa battaglia che, per essere efficace, vorremo
estendere al numero più ampio possibile di cittadinanza !

Per questo, per organizzarci, in vista della creazione di un comitato cittadino
promotore di una comune azione di disobbedienza fiscale, proponiamo una
assemblea cittadina rivolta alle associazioni ed ai singoli presso il Circolo
Utopia in via S.Lorenzo 38 il prossimo giovedì 3 luglio alle ore 21.

Vi ASPETTIAMO ! Comitato NonBruciamoci Pisa

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