Pontedera: Piaggio, 21 e 22 luglio nuovo incontro fra sindacati e azienda.

Dopo mesi di confronto è stato
rimandato al 21 e 22 luglio l’ennesimo incontro, all’unione industriale
pisana,  per la trattativa del rinnovo
del contratto integrativo alla Piaggio di Pontedera. I sindacati, dopo una fase
deludente, sperano di chiudere presto la trattativa dove verranno affrontate
finalmente le parti più importanti e corpose, ovvero le voci salariali. La Piaggio dovrà rispondere
alle richieste dei sindacati che vogliono 400 euro. Una cifra importante e che
supera i tetti imposti dal mondo politico e industriale. In più c’è da
considerare un quadro nazionale dove si discute di ulteriori sgravi fiscali
sulle voci salariali, dopo quelli già decisi dal governo sugli straordinari e
sugli incentivi, la cosiddetta contrattazione di secondo livello nella quale
rientra anche la partita dell’integrativo. Vale a dire il riequilibrio di
produttività e salario in ottica aziendale.

I sindacati di categoria nazionali
e provinciali di Cgil, Cisl e Uil, e la
Rsu aziendale, viste e risposte insufficienti sul salario,
hanno deciso di convocare per oggi e domani le assemblee di tutti i dipendenti
della Piaggio, e di proporre un primo pacchetto di 4 ore di sciopero da mettere
in atto già dalla prossima settimana “qualora l’azienda non modifichi le
posizioni che, ad oggi, impediscono di giungere al rinnovo del contratto
aziendale”.

La proposta dell’azienda riguarda
invece l’istituzione di un premio di risultato variabile, legato ad indicatori
di redditività, produttività e difettosità, che può variare fino ad un massimo
di 2.800 euro annui, con un legame alla presenza individuale che può farlo
calare o crescere. Tale quantità è comprensiva dell’attuale premio in vigore.
Inoltre, dicono i sindacati, “le disponibilità espresse dall’azienda in materia
di assistenza all’infanzia e di sanità integrativa sono ancora troppo generiche
e nei fatti totalmente a carico dei lavoratori, in quanto sostenute da quote di
premio di risultato. E’ quindi necessario che sulle questioni salariali
l’azienda riveda la propria posizione e si renda disponibile senza
pregiudiziali a ricercare soluzioni coerenti su tutti i punti della piattaforma
approvata dalle lavoratrici e dai lavoratori della Piaggio”.

Intanto in ballo c’è anche il
discorso degli stagionali, 500 circa, che in queste settimane termineranno il
loro lavoro.

I lavoratori sperano di chiudere prima delle vacanze
l’accordo, a noi resta l’interrogativo: “a Colanino interessa veramente dare
delle risposte ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori?”

 

 

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