Rebeldia e le soluzioni che il comune non vuole trovare

Riportiamo di seguito il comunicato di Rebeldia riguardante la lentezza e l’atteggiamento più in generale, con cui il comune sta affrontando le trattative che dovrebbero salvare i numerosi progetti del laboratorio Rebeldia dalla distruzione del piano di riconversione dell’area di via Battisti:

Ultim’ora…

Il previsto tavolo tecnico di Lunedi 21 a cui si fa riferimento nel comunicato del 19 luglio (vedi sotto) in realta’ non ha avuto luogo.

La nostra "delegazione tecnica"si e’ presentata puntuale all’appuntamento programmato ma non ha potuto far altro che prendere atto del fatto che il previsto incontro non era stato convocato, ne’ ci e’ stata data comunicazione del fatto che l’incontro non si sarebbe tenuto.

Decliniamo ogni responsabilita’ in merito alle lentezze della trattativa e dei percorsi di approfondimento tecnico che, come gia’ successso ripetutamente negli ultimi 2 anni, non sono mai dipesi dalla nostra volonta’.

19 Luglio 2008 Comunicato stampa del Progetto Rebeldia

Nella giornata di venerdi’ 18 e’ stato presentato alla cittadinanza il progetto dl Comune di Pisa di ‘riqualificazione’ della zona di via Battisti.

Registriamo il fatto che il progetto e’ a tutt’oggi preliminare, e dunque, contrariamente a quanto sostenuto in questi mesi, e’ ancora passibile di modifiche.

Questo significa che la chiusura rispetto ad ogni variazione del progetto e’ una questione di mancanza di volonta’ politica e non di impossibilita’ tecnica.

Siamo convinti infatti di trovarci di fronte ad un’occasione storica per la citta’ di Pisa: l’occasione di sperimentare un percorso di progettazione urbanistica partecipata, in contrapposizione all’ennesimo grande progetto ‘calato dall’alto’ e che quindi non considera la situazione attuale e le esigenze delle persone che vivono nel quartiere.

Un percorso che potrebbe realizzare una riqualificazione molto piu’ completa del quartiere della stazione, coniugando le esigenze sociali con quelle della viabilita’. Lunedi’ 21 e’ previsto un ulteriore incontro del tavolo tecnico che deve valutare le possibili soluzioni per il proseguimento delle attivita’ del progetto Rebeldia.

Registriamo purtroppo come il previsto percorso di approfondimenti tecnici programmati durante il precedente incontro non sia avvenuto, infatti:

– Il previsto incontro con le Ferrovie dello Stato per l’individuazione di aree adiacenti a via Battisti non si e’ svolto, ne’ ci e’ stata data comunicazione della sua mancata convocazione.

– Sulla proposta avanzata dal Comune (via Bovio) aspettiamo ancora risposte alle domande presentate nel Novembre 2007.

– Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto una convocazione formale e non sappiamo con certezza se il tavolo tecnico si riunira’.

Rispetto a quanto sostengono in questi giorni il Sindaco Marco Filippeschi e l’assessore Fabrizio Cerri, ricordiamo a entrambi che la precedente amministrazione guidata da Paolo Fontanelli, non solo non ha mai messo in discussione il principio di integrazione delle attivita’ e quindi di unita’ delle associazioni, ma, al contrario, aveva assunto il preciso impegno di trovare una soluzione ‘stabile’ e ‘definitiva’ per il proseguimento delle attivita’.

Dunque non siamo noi a non voler rispettare i patti, ma la nuova giunta a non voler mantenere l’impegno assunto dalla precedente amministrazione, proponendoci soluzioni ‘provvisorie’ che prevedono lo smembramento del Progetto Rebeldia.

Ci stupisce che l’assessore Cerri non ricordi questi aspetti essendo stato protagonista anche nella trattativa con la precedente giunta. Invitiamo dunque l’amministrazione comunale in carica ad uno sforzo di dialogo e realismo, perche’ qualsiasi soluzione si raggiunga venga ottenuta con il consenso pieno di tutte le parti in causa e non con l’imposizione di una proposta a scatola chiusa.

Ci auguriamo quindi che nel tavolo tecnico di lunedi’ 21 si riesca finalmente ad avere le informazioni necessarie all’individuazione di potenziali soluzioni senza preconcetti rispetto a tutte le proposte in campo.

Progetto Rebeldia Acklab – Africa Insieme – Babilon-mediateca – CiboliberoKC – Chicco di senape – Ciclofficina – Cinemaltrove – Cinematic – Distretto di Economia Solidale – El Comedor Estudiantil Giordano Liva – Emergency Pisa – Equilibri Precari – Fratelli dell’Uomo – Gruppo d’Acquisto Solidale Pisano – LIPU-Pisa – Ingegneria Senza Frontiere – Caffetteria Critica Machu Picchu – Mezclar-Ambulatorio migranti – ¡Mosquito!- Osservatorio Antiproibizionista – Laboratorio delle disobbedienze Rebeldia – Rebeldia Media Crew – Rebeltheater – Scacchi Insorgenti – Gruppo TNT Lavoro non lavoro – Trinacria Gio Family – Underground Pisa.

Questa voce è stata pubblicata in Cronaca Pisana. Contrassegna il permalink.