Nuovi arresti tra gli antifascisti in Toscana.

Stanotte (6 Novembre) una nuova azione repressiva delle forze dell’ordine contro gli antifascisti toscani. A Firenze sono state effettuate numerose perquisizioni ed è stato arrestato un giovane compagno. Di seguito i comunicati delle realtà fiorentine sull’accaduto e i primi comunicati di solidarietà.

MANNU LIBERO!
SOLIDARIETA’ AGLI ANTIFASCISTI PERQUISITI

Stamani le solerti forze di polizia hanno perquisito numerose abitazioni di compagni e compagne appartenenti a centri sociali e non solo. Se questo non bastasse un compagno è stato arrestato adducendo un presunto pericolo di fuga per un viaggio in sud America che avrebbe dovuto fare, e che farà, nel mese di Febbraio.
Le accuse vanno dalla detenzione di presunti esplosivi, ai rapporti di solidarietà internazionale, alle iniziative contro la presenza dei fascisti in città, alle iniziative contro Forza Nuova a Rignano sull’Arno.

Il GIP Pezzuti ha pensato bene di tentare la carta dell’aggravante di terrorismo, utilizzando in maniera piuttosto stravagante quanto previsto dal Decreto Pisanu sulla nuova definizione di terrorismo stesso “ Sono considerate con finalità di terrorismo le condotte che, per la loro natura o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un’organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o costringere i poteri pubblici o un’organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di un Paese o di un’organizzazione internazionale, nonché le altre condotte definite terroristiche o commesse con finalità di terrorismo da convenzioni o altre norme di diritto internazionale vincolanti per l’Italia”.

Non stiamo qui a leccarci le ferite ma lanciamo da subito quello che deve essere per ognuno di noi una pratica da cui nessuno può “dissociarsi”: la solidarietà
Fuori da ogni richiesta di giustizialismo pensiamo che non sia casuale che in prossimità dell’ennesimo tentativo di svolgere iniziative in città da parte di quei fascisti di Forza Nuova, si vada a colpire proprio chi in questi anni è stato protagonista nell’impedire qualsiasi tipo di agibilità politica a questi loschi figuri.

Nell’ultimo anno magistratura, questura hanno operato in maniera tale da cercare di stroncare nella nostra città ogni tentativo di protagonismo politico, attraverso gli avvisi orali e le perquisizioni agli studenti, convocazioni in questura, fino ad arrivare a quanto è successo oggi.

Un clima davanti al quale, come più volte abbiamo detto e scritto, non si può sottacere.
Particolarmente in questo momento non possiamo pensare e tollerare che qualcuno si possa sentire non coinvolto da quanto sta succedendo.
Che sappia chi di dovere, davanti a quanto venuto alla luce in questi mesi, che non tollereremo nessun atto di vessazione verso il compagno arrestato.

SABATO 7 NOVEMBRE ORE 16.00 PIAZZA SAN MARCO
MANIFESTAZIONE PER LA LIBERAZIONE DI MANNU
IN SOLIDARIETA’ AI PERQUISITI
 

CpaFisuD, Cantiere Sociale K100, CSA Next Emerson, Movimento di Lotta per la Casa, Individualità anarchiche fiorentine, Collettivo politico di Scienze Politiche, Assemblea delle Scuole in Lotta.
 

                                                                                            
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Dopo l’arresto degli antifascisti a Pistoia alcune settimane fa si è ora voluto colpire il movimento fiorentino con un azione repressiva che conferma ancora una volta la pericolosità di questo governo.

Persone picchiate e torturate in carcere fino alla morte, migranti rinchiusi nei lager di stato, militanti antifascisti arrestati, campagne mediatiche volte a impaurire l’opinione pubblica, partiti di governo che si richiamano senza vergogna a ideologie fasciste e razziste, questa è l’Italia di oggi.

Noi crediamo che a tutto ciò sia giusto ribellarsi per cacciare il governo reazionario di Berlusconi ma senza riporre fiducia nella falsa opposizione del PD e dell’IDV che come abbiamo visto recentemente a Pistoia, nonostante l’evidente montatura poliziesca contro i tre compagni, si sono schierati saldamente al fianco del PDL e delle forze repressive dello stato solidarizzando addirittura con i fascisti di casapound.

Il PCL di Firenze chiede con forza l’immediata liberazione di tutti i compagni arrestati nelle ultime settimane, solidarizza con il CPA per l’ennesima azione repressiva, aderisce a tutte le mobilitazioni in solidarietà ai compagni arrestati, in particolare al presidio di oggi a Firenze sotto la prefettura ed alla manifestazione di domani in piazza San Marco.

Solidarietà con i compagni arrestati!
Mannu libero subito!

Partito Comunista dei Lavoratori
Sezione di Firenze

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Il comitato amici e parenti di Colle Val d’Elsa esprime piena solidarietà ai compagni antifascisti perquisiti e al compagno arrestato stanotte a Firenze e ne chiede l’immediata scarcerazione. Parteciperemo con voi al presidio questa sera alle 17.30 a Firenze sotto la Prefettura!
Come volevasi dimostrare stanno cercando in tutti i modi di fermarci e spaventarci… di impedirci di manifestare questa sera a Prato domani a Pisa Livorno e Firenze con espedienti sempre più repressivi… la nostra risposta deve essere ferma sicura e ad un unica voce…

FUORI GLI ANTIFASCISTI DALLE GALERE!

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Quando si parla di sicurezza…….

Stamattina a Firenze sono scattate numerose perquisizioni nei confronti di militanti antifascisti, le quali hanno portato ad un arresto con conseguente detenzione in isolamento nel carcere di Sollicciano di un compagno. Esprimiamo la nostra più concreta solidarietà ai compagni coinvolti in questa vicenda, anche perchè si utilizza l’aggravante del terrorismo a scopo puramente intimidatorio, perseguendo i medesimi fini repressivi con cui stiamo avendo a che fare ormai da tempo.

Non si riesce più a tenere il conto, a Firenze come in Toscana, dei provvedimenti contro chi ancora resiste a questo sistema intriso di violenza, discriminazione e neofascismo: chi lotta per riaffermare i propri diritti contro la disgregazione del tessuto sociale oggi è diventato oggetto di ogni tipo di persecuzione.

Dalle ordinanze per sgomberare gli spazi autogestiti a quelle contro gli immigrati, dalle violente operazioni poliziesche contro gli studenti a quelle contro i militanti antifascisti di tutta la Toscana. Senza dimenticare le condanne contro il Movimento di Lotta per la casa di Firenze e Lorenzo Bargellini ( praticamente un processo al mese ) quelle contro i vari militanti delle realtà sociali e le denunce agli studenti, già minacciati ogni giorno da presidi e professori con il 5 in condotta, prima durante e dopo le occupazioni. C’è così tanta necessità di sicurezza da rinunciare ai nostri diritti fondamentali ?

I militari e le ronde sono per caso la soluzione ? Renzi sembra essere ogni giorno più in linea con le idee del Pdl, viste le recenti richieste al governo di una legge speciale per sgomberare definitivamente ogni spazio di resistenza in città. Ci chiediamo se ci sia un nesso fra le pressioni di quella banda impresentabile di soggetti del Pdl su prefetto e questore e i fatti di cui sopra.

SOLIDARIETA’ AI FERMATI !
NON UN PASSO INDIETRO !

Unione degli Studenti di Firenze
http://www.udsfirenze.it

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Perquisizioni e arresti a Firenze: non ci fermerete!

30 Aprile 2009, Rignano sull’Arno (FI), presidio antifascista contro Forza Nuova…
6 Novembre 2009, tra Firenze e dintorni, la magistratura dispone perquisizioni per 30 compagni antifascisti; uno viene arrestato ed è tutt’ora in isolamento.
Le accuse: partecipazione alle iniziative contro la presenza dei fascisti in città ed al citato presidio contro Forza Nuova, detenzione di “esplosivi”, rapporti di solidarietà internazionale.

Le accuse sono rafforzate dall’aggravante di terrorismo, contenuta nel Decreto Pisanu ed utilizzata dal GIP Pezzuti a partire da una “originale” interpretazione del decreto stesso (come gli stessi compagni di Firenze sottolineano nel loro comunicato – di seguito).

Si tratta purtroppo di un episodio tutt’altro che isolato…
Troppo spesso negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un intensificarsi della stretta repressiva nei confronti di tutte quelle realtà (centri Sociali, Collettivi studenteschi, militanti antifascisti etc. ) che quotidianamente sviluppano percorsi di lotta autorganizzati e dal basso e praticano l’antifascismo senza delegare ed annacquare i propri contenuti.

Da Pistoia a Napoli, dalle giornate del G8 all’ultimo sgombero ai danni del CPO Experia di Catania la repressione ha colpito sempre più duramente di fronte all’intensificarsi delle lotte.
Da tutt’Italia rispondiamo all’appello di solidarietà dei compagni toscani: non staremo fermi a leccarci le ferite ma rilanceremo le nostre quotidiane battaglie.
Continueremo a lottare sui nostri territori affinché, tanto i neofascisti di Forza Nuova e Casa Pound, quanto le facce ripulite alla buona delle istituzioni, non trovino in noi silenti complici delle loro politiche razziste, xenofobe e sessiste.

Red-net
Rete delle realtà studentesche autorganizzate


www.red-net.it

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Libertà per gli antifascisti arrestati

Alla vigilia della manifestazione di Livorno del 7 Novembre, indetta per chiedere la liberazione dei 3 compagni arrestati (senza alcuna prova!) a Pistoia l’11 Ottobre scorso con l’accusa di avere devastato la sede fascista di Casa Ponud, arriva l’ennesima ,e periodica, ondata di perquisizioni con l’arresto di un compagno del CPA. Il Cpa (centro popolare autogestito di Firenze sud) è da 20 anni attivo protagonista delle iniziative politiche e sociali in Toscana, al suo attivo tante iniziative di solidarietà antifascista e antirazzista, di sostegno ai migranti e ai lavoratori.

Di fronte ad una crisi economica e sociale che sta investendo la Toscana, dinanzi a sondaggi che danno la Lega in forte ascesa anche nella nostra Regione, di fronte a episodi di razzismo che sempre più numerosi si manifestano nelle nostre province, di fronte alla deriva affaristica della politica locale come dimostrano gli ultimi scandali che investono uomini del PD., ecco l’ennesima montatura della Magistratura che invece di colpire la speculazione edilizia, gli inquinatori dell’ambiente e i responsabili delle morti sul lavoro, perseguono e incarcerano i giovani antifascisti o condannano ad anni di carcere gli occupanti di casa
Libertà per il compagno del cpa. libertà per i 3 arrestati di Pistoia
Basta montature

CONFEDERAZIONE COBAS PISA

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