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In questo editoriale, l’ultimo prima della pausa estiva, la redazione del progetto Gramigna vorrebbe fare una breve riflessione sulle ultime, pessime, evoluzioni del cosiddetto “problema sicurezza” nella nostra città.(continua)

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Versilia: tolleranza zero sulla spiagge

gramigna | 30 Giugno, 2008 12:45

L'estate è solo all’inizio ma la Versilia sembra avere già voltato pagina su uno dei tipici fenomeni da spiaggia, quello della vendita da parte di migranti: il primo cittadino di Viareggio, Luca Lunardini, di centro destra, poche ore dopo essersi insediato, è andato di persona in passeggiata per vedere come lavoravano le pattuglie miste vigili urbani, polizia, carabinieri, nell’eliminazione dei venditori abusivi.
 
Il collega di Forte dei marmi, Umberto Buratti, di centro sinistra, ha invece preso spunto da una legge regionale, inventandosi, il «vigile urbano da spiaggia»: una sorta di sceriffo che, così come gli sceriffi nel West intimavano ai fuorilegge di togliersi la pistola prima di entrare nel saloon, dovrà vietare l'ingresso in spiaggia a qualsiasi persona munita di mercanzia taroccata col fine di venderla. Ma dato che i vigili costano e la Finanziaria, si sa, è crudele con i bilanci comunali, ecco spuntare l' idea del «vigile in affitto», espressione che il sindaco Buratti contesta, ma che non è poi così campata in aria, dato che toccherà ai titolari dei bagni, agli albergatori e ai commercianti farsi carico di questa «tolleranza zero» in stile versiliana. Benvenuti a Forte, uno dei tanti laboratori nei quali la sinistra prova a prendere dimestichezza con la questione sicurezza.
 
Buratti, 48 anni, ex ds, da un anno a capo di una giunta progressista, ha conquistato il Comune dopo un decennio di egemonia del centrodestra (sconfitto per le proprie divisioni interne) e ora tenta di mettere in atto ciò che spesso in passato ha predicato, anche a costo di incorrere negli anatemi di qualche solone ds. Il piano è pronto: tutte le vie d' accesso dei quasi 5 chilometri del litorale di Forte saranno pattugliate da squadre di vigili urbani (una ogni 500 metri per una quarantina di uomini), mentre due moto da spiaggia vigileranno tra gli ombrelloni.
Le categorie economiche, a cominciare dai 98 proprietari di bagni, sono con lui: «Sì, qualcosa bisogna fare» afferma Graziella Polacci dell' associazione balneari. Anche se non mancano discussioni su quanto ognuno dovrà sborsare: «Attorno ai 700 euro a testa - spiega il sindaco - per coprire i 3 mesi estivi». Dal centrodestra, che si è visto sfilare sotto il naso uno dei suoi cavalli di battaglia, partono stilettate.
 
L' ex sindaco forzista Roberto Bertola ricorda «quando la sinistra mi dava del fascista per aver mandato in spiaggia una pattuglia di 4 vigili: e adesso ci scimmiottano». Il capogruppo in Comune del Pdl, Ermindo Tucci, tanto per riappropriarsi di quel fascismo che gli appartiene afferma: «gli agenti non avranno neanche un manganello, roba da ridere». E il sindaco, preso dall'entusiasmo del potere: «Basterà la vista delle divise a tener lontano gli irregolari». Insomma la Versilia ha battezzato l’estate 2008 come quella della tolleranza zero nei confronti degli abusivi. Una battaglia partita dieci anni fa sempre da Forte dei Marmi con un’allora giunta di centro destra che fece gridare allo scandalo soprattutto le signore vip che, al mercato parallelo, potevano trovare a prezzi contenuti imitazioni perfette di borse,scarpe,cinture di griffe rinomate.

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