Morti sul lavoro: secondo l’Inail in Italia sono stati 1.120, in Toscana 82. I migranti sono i più colpiti

I numeri riguardanti gli infortuni sul lavoro e gli incidenti mortali continuano ad essere drammatici. Nonostante le agenzie di stampa diffondano a gran voce gli aspetti statistici della strage

, in Italia nel 2008 vi sono stati 874.940 infortuni sul lavoro e 1.120 incidenti mortali nel 2008. Anche nella giornata di oggi si conta un morto in un incidente stradale che ha visto un tir investire 5 operai al lavoro. Un marocchino di 57 anni, padre di famiglia è deceduto sul colpo.E proprio sulle condizioni di lavoro di migranti che si registra un grave aumento degli infortuni e dei casi mortali. Secondo i dati Inail che non tengono conto del lavoro irregolare e sommerso, gli infortuni sul lavoro che hanno riguardato i migranti è stato di 143.561 Il numero degli infortuni mortali nel 2008 rimangono intorno ai 180 casi. Gli immigrati però continuano a presentare un’incidenza infortunistica più elevata rispetto a quella dei loro colleghi italiani: 44 casi denunciati all’INAIL ogni 1.000 occupati contro i 39 dei lavoratori autoctoni. Sempre nell’anno 2008 gli eventi infortunistici occorsi a lavoratori stranieri hanno rappresentato il 16,4% del totale. Poco meno del 96% degli infortuni (per l’esattezza 137.223) si è verificato nel settore dell’Industria e Servizi, contro il 90% per il totale dei lavoratori. In particolare prevale il peso delle attività di tipo industriale, in primo luogo le Costruzioni che con 19.719 denunce rappresentano il 13,7% di tutti gli infortuni riguardanti i lavoratori stranieri. Questo settore, inoltre, detiene anche il primato degli infortuni mortali tra gli immigrati: ben 43 nel 2008, che equivale a 1 decesso su 4 tra tutti quelli segnalati all’Istituto. Venendo al personale domestico appare invece significativo che 72 infortuni su 100 abbiano colpito lavoratori di origine straniera, quasi sempre colf o badanti di sesso femminile. Sono infine Marocco (22.519 denunce di infortunio), Romania (21.400) e Albania (14.746) i Paesi che ogni anno denunciano il maggior numero di infortuni, totalizzando nel complesso ben il 41% degli incidenti sul lavoro e il 50% dei casi mortali.

In Toscana i casi di infortunio sul lavoro sono stati 69.118 nel 2008, i casi mortali ben 82. Rispetto al 2007 i casi d’infortunio sono diminuiti mentre gli incidenti mortali sono aumentati del 17,1% (70 nel 2007).

 

C.Muraglione

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