Contro il G8 e gli arresti di Torino si mobilita l’Italia: la PS risponde a Roma con 35 fermati

Aggiornamento ore 17.00: Per i disordini nella zona di Testaccio, la polizia ha fermato 36 manifestanti tra cui 9 stranieri (4 svedesi, 2 tedeschi, uno svizzero, un francese e un polacco). Per dieci persone, tra cui un minorenne italiano, è stato confermato l’arresto.

Il G8, come nel 2001, si tinge di nero. In tutta Italia una risposta diffusa dei movimenti e dell’onda contro gli arresti (Corteo Onda Torino)a cui in questi minuti, le forze dell’ordine stanno rispondendo con altra violenza e arresti. Solo a Roma si contano da stamane 35 fermati nelle varie azioni contro il G8 (ai 27 già negli uffici della
Digos si aggiungono altri otto giovani bloccati dai Falchi della
squadra mobile). I fermi si aggiungono agli arresti di ieri. Tensione vicino all’università Roma Tre quando tra alcuni manifestanti, allontanatisi da Piazzale Ostiense, ci sono stati attimi di tensione ma nessun contatto con le forze dell’ordine. Polizia e carabinieri stanno presidiando il quartiere Testaccio, nei pressi dell’ex Mattatoio, dove molti manifestanti sono fuggiti allontanandosi da Piazzale Ostiense.

Scontri violenti e arresti a Testaccio, quartiere a ridosso del centro storico, e in piazzale Ostiense, dove sono in azione i black block. Tra i 35 manifestanti anti G8 fermati, anche 9 stranieri di cui 4 svedesi, 2 tedeschi, uno svizzero, un francese e un polacco.

I primi blitz sono avvenuti in alcune parti della città da San Giovanni a Piazzale Ostiense fino al quartiere San Lorenzo, vicino alla «La Sapienza». I dimostranti della Rete No G8 partiti da San Giovanni si sono diretti verso l’Università Roma Tre e poi verso il Lungotevere dove poi si sono sparpagliati in piccoli gruppi. Circa cento persone si sono invece rifugiate all’interno dell’ateneo. A Testaccio, quartiere popolare vicino al centro storico, e in piazzale Ostiense sono in corso scontri tra cosìddetti black block provenienti anche dall’estero e la polizia. I manifestanti hanno bloccato alcune strade con cassonetti dei rifiuti. Numerosi fermi da parte della polizia. Secondo la Reuters, le forze dell’ordine hanno avuto l’indicazione di «bloccare, identificare e arrestare» tutti i manifestanti.( fonte ansa)

Continuano, intanto, le proteste degli studenti dell’Onda a La Sapienza dopo il fermo di ventuno studenti per gli incidenti di Torino del maggio scorso. Un corteo composto da circa 300 ragazzi ha attraversato la Città universitaria ed è uscito verso San Lorenzo con l’intenzione di fermare il traffico. Cartelli e striscioni invocano «Liberi tutti» e «G8 a Torino: io c’ero». 

Mobilitazione dell’onda a Pisa:

 
Occupazione del rettorato: il video

L’Onda a Pisa si mobilita contro gli arresti, occupato il Rettorato. 

Arresti e perquisizioni: i comunicati di solidarietà

C.Muraglione

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