Scontri nella striscia di Gaza, 6 palestinesi uccisi.

E’ salito a sei palestinesi uccisi il bilancio degli scontri a fuoco di questa mattina nella Striscia di Gaza, tra l’esercito israeliano e miliziani locali. Lo hanno reso noto fonti sanitarie locali. Tra le vittime risulta anche un ragazzo dodicenne, deceduto in ospedale dopo essere rimasto ferito gravemente.

Soldati israeliani hanno fatto irruzione con carri armati e bulldozer nella Striscia di Gaza, dove da questa mattina è stato ingaggiato un conflitto a fuoco con alcuni miliziani nei pressi di Bureij. Nell’incursione quattro palestinesi sono rimasti uccisi, e tra essi il ragazzo dodicenne.

Alle prime ore del giorno, l’esercito israeliano ha compiuto un raid aereo a Khan Younis, in una casa presa di mira anche dal fuoco dei carri dopo che vi avevano trovato rifugio alcuni guerriglieri. Le due vittime sono Muhamed e Amil Al Najaf, membri delle Brigate Ezzedin al-Qassam. 

Il primo ministro Ehud Olmert aveva detto ieri che Israele era pronto a colpire Hamas. "La risposta ad Hamas sarà tale che non sarà più in grado di continuare a colpire i civili israeliani come fa oggi", aveva sottolineato il premier nel corso di una riunione del partito Kadima.

Secondo le agenzie stampa di tutto il mondo, in linea con la posizione israeliana, questa è la risposta ai due israeliani uccisi dai palestinesi in un attacco contro il terminal di Nahal Oz.

Sembra che tutti si siano dimenticati dello stato di assedio che Gaza vive ormai dal giugno dell’anno scorso, culminato nel massacro dei primi di marzo 2008.

Intanto e’ polemica sulla promessa non mantenuta di rimuovere i posti di blocco e i checkpoint. Israele si era impegnata con il segretario di Stato americano a rimuovere 50 posti di blocco e un checkpoint, ma a oggi, secondo l’ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli affari umanitari, ne sono stati eliminati 44, la maggior parte dei quali "di nessuna importanza".

sul massacro a gaza: 1; 2; 3; 4.

Palestinian Medical Relief Center: 119 vittime civili.

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