Presidio a Livorno contro il libro di Carioti: “Gli orfani di Salò”.

Riportiamo di seguito il comunicato del presidio organizzato da Centro Politico 1921 e M.A.L. a Livorno per domani, in merito alla presentazione del libro di Carioti "Gli orfani di Salò": 
Il 25 settembre nella nostra città verrà presentato il libro di Antono Carioti "Gli orfani di Salò", testo che si inserisce perfettamente nel fortunato percorso editoriale di revisionismo ed attacco alla Resistenza già iniziato ed intrapreso con fortuna da Giampaolo Pansa. Il libro di Carioti mira ad una legittimazione "democratica" del fascismo, riletto come un movimento con una specificità culturale, che avrebbe destato l’attenzione del PCI in chiave anticapitalista e le cui lotte universitarie avrebbero anticipato il ’68 "di sinistra". Il dibattito che in queste settimane ha accompagnato la prospettiva di presentazione di "Gli orfani di Salò" a Livorno è stato furbamente concluso da una comoda soluzione bipartisan, che ha di fatto tolto dagli impicci le istituzioni cittadine: il libro verrà presentato nel Chiostro della Madonna, una sala privata, sponsorizzata e quindi pagata, però dalla provincia. Questo tentativo di liberalizzazione della cultura a qualsiasi costo – anche sa rischio di scadere nel più becero revisionismo – , calpestando qualsiasi memoria storica, così come tutta una serie di iniziative di commemorazione, come ad esempio, per rimanere in ambito cittadino, quella della battaglia di El Alamein, dimostrano tutta l’ipocrisia di una democrazia che sta cercando di legittimare una pagina storica della storia italiana come il fascismo, tramite la revisione, la parificazione tra coloro che scelsero di aderire alla RSI e chi decise invece di combattere contro la dittatura fascista. Di questo percorso revisionistico si fanno portavoce non solo uomini politici di entrambi gli schieramenti – pensiamo ad esempio alle ultime dichiarazioni del neo ministro alla difesa La Russa, che durante le commemorazioni per l’8 settembre ha elogiato i ragazzi di Salò, "difensori della patria dall’invasione angloamericana" –, ma anche intellettuali che storicamente si sono sempre definiti "di sinistra", da Pansa a Carioti. 
Scenderemo in piazza contro il revisionismo di Carioti, contro la commemorazione della battaglia fascista di El Alamein, contro tutti i revisionisti e i neofascisti che vorrebbero sporcare la nostra città ed offendere la memoria di tutti coloro che si sono schierati, e tutt’ora si schierano, dalla parte giusta: quella della Libertà. 
GIOVEDI’ 25 SETTEMBRE ORE 18.00 AL CHIOSTRO DELLA MADONNA, VIA DELLE GALERE: 
PRESIDIO ANTIFASCISTA E ANTIREVISIONISTA 
Centro Politico 1921
Movimento Antagonista Livornese
 
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