

Si fa riferimento all’odg del Cda del 26.05.09 ed in particolare al punto citato in oggetto [contribuzione studentesca 2009/2010] per comunicare che venendo incontro alle esigenze manifestate da diversi consiglieri e da alcune rappresentanze studentesche, è intendimento di questo Rettorato soprassederealla votazione sul punto in oggetto. La trattazione dell’argomento sarà pertanto limitata ad una discussione generale al fine di acquisire elementi che permettano un approfondimento. Con i migliori saluti, Il Rettore Prof. Marco Pasquali
Ore 16.30: Arriva il prorettore Baggiani, chiamato da Massantini. Gli studenti affermano di non poter accettare la risposta del rettore: la richiesta era infatti il ritiro completo dal punto sulle tasse dall’odg, non certo lasciare al prossimo Cda di Giugno l’approvazione della proposta. L’occupazione continua…
Ore 22.00: Sta terminando una lunga assemblea che si protrae già dal pomeriggio. Dopo vari interventi e lunghe discussioni, gli studenti si apprestano a promuovere una festa per la serata in corso, al termine della quale lasceranno il Rettorato. Da una parte si plaude alla forza di movimento, una forza che è riuscita a muovere il Rettore nella decisione di non mettere a votazione l’aumento delle tasse per il consiglio di domani, dall’altra si definisce la linea per l’immediato futuro.
Il Rettore sembra voglia istituire un tavolo con i rappresentanti degli studenti per discutere e rivedere la proposta di aumento, già da domani, dopo la seduta del cda. L’assemblea dal rettorato occupato dichiara di non accettare tale tavolo, richiedendo piuttosto un momento pubblico al Rettore, dove tutti possano portare il proprio contributo sulle recenti politiche di bilancio, tra cui quest’ultima proposta sulle tasse. Gli studenti chiederanno inoltre la garanzia che eventuali decisioni in merito alle tasse studentesche non vengano prese fino all’inizio del prossimo anno accademico, evitando di approvare aumenti (cammuffati o meno) in pieno periodo estivo, sfruttando l’assenza dei soggetti interessati alla manovra. Se tali richieste verranno ignorate e si negheranno tali garanzie, gli studenti si dichiarano pronti a rientrare in Rettorato per un’occupazione a oltranza. Nonostante il periodo d’esami e nonostante il caldo da spiaggia i membri delle assemblee di facoltà si promettono di non abbassare la guardia.
Domattina l’appuntamento è alle 10.00 di fronte al Rettorato, intanto all’interno dell’occupazione si prepara un comunicato stampa che verrà inoltrato e illustrato ai giornali durante il presidio.